Sei qui

Architetture dell’illusione. Il Teatro Olimpico di Vicenza

Architetture dell'illusione. Il Teatro Olimpico di Vicenza - image h_69029_01 on http://www.designedoo.it14/03/2019 - Dopo Piazza Pio II di Pienza e la Chiesa di S. Maria presso S. Satiro a Milano, il nostro focus sull’anamorfismo in collaborazione con Volkswagen prosegue con un altro esempio di questa tecnica: il Teatro Olimpico di Vicenza. Si tratta di una delle meraviglie artistiche della città veneta. È il primo e più antico teatro stabile coperto del mondo ed è l'ultima opera di Andrea Palladio (1508 – 1580), architetto e teorico dell'architettura, tra i principali protagonisti del Rinascimento. Il Teatro Olimpico gli fu commissionato, nel febbraio 1580, dall'Accademia Olimpica, consesso culturale di importanti personalità vicentine di cui lo stesso Palladio era socio. Il progetto si ispira dichiaratamente ai teatri romani descritti da Vitruvio: una cavea gradinata ellittica, cinta da un colonnato, con statue sul fregio, fronteggiante un palcoscenico rettangolare e un maestoso proscenio, su due ordini architettonici,..
Continua a leggere su Archiportale.com

Related posts

Leave a Comment